|
liquidazione del carrozzone della SPL e
gestione pubblica del servizio rifiuti;
recupero di centinaia di migliaia di euro
tramite tali gestioni e consequenziale
abbattimento della pressione tributaria e
dell'ICI sulla prima casa; diminuzione del
50% della TARSU per gli esercizi
commerciali; una politica culturale
finalizzata alla difesa e valorizzazione
della storia, delle tradizioni, dei
monumenti di Sezze e al recupero del centro
storico; particolare attenzione alle
attività commerciali, artigianali, agricole,
imprenditoriali, con il passaggio dalla
città degli speculatori a quella dei
cittadini; recupero delle periferie
abbandonate, realizzazione del piano urbano
parcheggi. Gia dalla stessa denominazione
della lista, che punta sul sociale, si
evince che si vuole tendere al miglioramento
delle condizioni generali di vita. Il
progetto della Sezze futura si basa sul
recupero della SETINITA', sull'orgoglio di
essere Sezzesi, in un momento delicato per
la città, invasa dagli stranieri e colpita
nei luoghi simbolo. INIZIATIVA SOCIALE vuole
tutelarla, recuperarla, rilanciarla. E' un
progetto alternativo nelle idee e negli
uomini: idee innovative che camminano sulle
gambe di persone libere. Le battaglie che
INIZIATIVA SOCIALE ha gia portato avanti
caratterizzano chiaramente il movimento, che
non ha niente a che vedere con il
trasversalismo affaristico-amministrativo
che va dai DS ad AN nè con quell'estremismo
che li vede difendere i propri interessi a
tutti i costi. Scegliere INIZIATIVA SOCIALE
è importante anche per questo: la faremo
finita con coloro che da anni condizionano
l'amministrazione utilizzandola per propri
fini. Occorre il ricambio della classe
politica.
I GRANDI IMPEGNI
PER LA SEZZE DEL FUTURO
·
Lotta all'immigrazione selvaggia, sicurezza
dei cittadini, prevenzione della
criminalità. Realizzazione delle opportunità
atte a creare la sensazione di un effettivo
controllo del territorio.
· Sanità: recupero dei servizi ospedalieri .
· Sport: risposta adeguata alle carenze di
impiantistica sportiva per favorire la
partecipazione ad un'attività formativa
fondamentale soprattutto per i giovani.
· Cultura e tempo libero: creazione di centri
di aggregazione polivalenti(cinema, musica,
teatro, ecc.) anche attraverso il recupero
di strutture abbandonate, in sinergia con il
mondo giovanile e quello
dell'associazionismo.
· Scuola: recupero della tradizione culturale
ed educativa di Sezze, pubblica e privata;
realizzazione di un asilo nido e di una
scuola materna nel centro storico.
· Ambiente: recupero e tutela del territorio
con la piena fruizione di parchi e giardini
puliti e controllati.
· Decoro urbano e abbellimento della città
anche attraverso la collaborazione tra
Comune e operatori economici privati.
· Dondi SpA: studio di soluzioni alternative
rispetto ad una gestione dei servizi idrico
e fognario inefficiente e causa di disagio
per i cittadini; gestione pubblica
dell'acqua.
· Gestione pubblica dei rifiuti e liquidazione
della SPL- Sezze-SpA.
· Infrastrutture a servizio delle imprese.
· Recupero del centro storico e delle
periferie degradate.
· Viabilità e parcheggi con interventi di
manutenzione della rete stradale e
realizzazione del piano urbano dei
parcheggi.
· Città digitale per velocizzare le procedure
delle imprese e dei cittadini, risparmiare
sui costi, dare migliori servizi ed
avvicinare Sezze all'Europa.
· Rilancio dell'agricoltura come volano
dell'economia setina con la valorizzazione
dei prodotti locali, l'ottenimento del
marchio tipico e la loro promozione.
· Accesso ai fondi regionali ed europei con lo
studio di progetti che orientino la crescita
e lo sviluppo anche nel settore industriale,
artigianale e dei servizi.
· Recupero del finanziamento di oltre tre
milioni di euro per la realizzazione della
RSA (residenza sanitaria assistenziale), in
località Cappuccini.
· Attenzione particolare ai problemi del
commercio, con l'utilizzo dei fondi
regionali disponibili.
· Equità fiscale: rimodulazione delle tariffe
TARSU e ICI con particolari agevolazioni per
i cittadini meno fortunati e per i locali
utilizzati per il commercio, industria,
artigianato, agricoltura e servizi.
Eliminazione ICI sulla prima casa.
· Pubblica amministrazione, il comune al
servizio del cittadino: snellimento e
decentramento, informatizzazione, sportello
del cittadino, difensore civico, assessorato
alla trasparenza.
· Drastico ridimensionamento degli emolumenti
previsti per sindaco, assessori,
consiglieri. Divieto del cumulo delle
cariche.
· Riduzione dei ruoli dirigenziali dei
dipendenti comunali.
·
Attivazione delle procedure per promuovere
il volontariato nella Polizia Municipale.
UN COMUNE
AMICO E NON UN AMICO IN COMUNE!
10 maggio 2007
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
|