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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Vogliono il morto?

Piazzale Anfiteatro: una questione da risolvere urgentemente. Area parcheggio? Area mercato? Di sicuro, attualmente è una sorta di circuito automobilistico-motociclistico, affrancato da qualsiasi tipo di controllo. Un'area completamente fuorilegge dove il codice della strada non ha alcuna funzione. La notizia è recente: sabato notte si è sfiorata la tragedia. L'ennesima automobile guidata in maniera pericolosa è piombata addosso a due giovani sedicenni, uno dei quali è stato ferito in maniera grave. Si tratta di una situazione che si trascina ormai da anni. Ogni notte la vasta area diventa palestra di esibizioni di auto e moto, con sgommate, impennate e gare di velocità. Le conseguenze, anche per chi risiede in zona, sono facilmente immaginabili.

Rumori assordanti, grida, musica sparata a tutto volume, impediscono a tanti il sonno. Per non parlare della pericolosità oggettiva che grava su tutta la zona: quello di sabato non è stato il primo incidente. Si tratta quindi di un problema di carattere sociale, che amministrazioni finora latitanti e direttamente responsabili, non hanno affrontato. Ma l'area dell'Anfiteatro cosa rappresenta? Non è un parcheggio, perché in tutta la vasta zona non esiste segnaletica che determini le aree di sosta. Tutto è lasciato al caso. L'omologazione dell'intera area esiste? A cosa si riferisce? Dovrebbe essere un'area mercato ed effettivamente, anche se in maniera carente, sull'asfalto sembrerebbero indicati i punti per i diversi ambulanti, che il sabato arrivano in città. Ma si può ritenere effettivamente tale una zona dotata esclusivamente di qualche striscia di vernice, però priva dei servizi essenziali di cui un mercato deve essere dotato, a cominciare dai bagni per finire al servizio idrico? Tutta l'area, comprensiva anche della strada adiacente, appare come un monumento alla imbecillità. Come è possibile concepire una via che all'improvviso ti fa ritrovare in piena carreggiata una fila di alberi o una cabina elettrica? Come è possibile che a delimitarla siano delle aiuole disegnate in verticale rispetto alla lunghezza, invitanti all'alta velocità? Se è area mercato perché le aiuole di cui sopra non sono state realizzate in orizzontale e non corrispondenti l'una all'altra, al fine di evitare esibizioni da piloti di formula uno? Possibile che l'attuale amministrazione Campoli, come la precedente di Zarra, non è capace di creare almeno le condizioni minime per una sicurezza stradale? Non possiamo dimenticare l'estrema faciloneria con la quale la coppia Martella -Zarra procedette alla bitumazione del piazzale, con il solo intento di far apparire che si stesse facendo qualcosa. L'operazione venne propagandata alla grande. Ma quello è un parcheggio? Se è così, facciano conoscere alla cittadinanza le obbligatorie progettazioni e relative omologazioni e se esistono procedano, se possono, alla delimitazione degli spazi, con adeguata segnaletica verticale ed orizzontale. E si sbrighino, perché allo stato dei fatti tutta l'area dell'Anfiteatro oggi rappresenta un enorme pericolo. Cosa aspettano? Che ci scappi il morto? Intervenendo su tale questione  il nostro Movimento raccoglie le istanze di tanti abitanti nella zona delle Piagge Marine, ma anche di altre zone della città che quell'area si trovano a frequentare e che attendono delle risposte urgenti. L'incidente di sabato ha evidenziato inoltre altre carenze di cui la nostra città soffre, che meriterebbero ulteriori attenzioni. Alla mancanza di controlli notturni, o ad una insufficienza di essi, corrispondono le carenze del locale nosocomio: ormai per salvarti devi solo sperare che l'ambulanza non sia impegnata altrove. Naturalmente per essere trasportato nell'ospedale più vicino a quello che una volta esisteva a Sezze.

Sezze 9 Dicembre 2008

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it