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Zaccheo, a quando una
conferenza su Galardo?
Si sono appena spenti gli echi della conferenza tenuta
dall'ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, finalizzata a
giustificare l'ingiustificabile, a parlare di aria fritta
piuttosto che dei concreti problemi arrecati alla città da
lui amministrata, che scoppia il caso Maurizio Galardo, il
suo ex vice sindaco, sottoposto alla misura cautelare
dell'obbligo di firma per i reati di corruzione e truffa al
sistema sanitario nazionale. Un'inchiesta tuttora in corso,
sviluppatasi anche grazie ad intercettazioni ambientali
effettuate dalla Procura, che potrebbe avere risvolti
inattesi: sono numerose le voci riferite ad un "sistema"
probabilmente estendibile ad altri. Senza entrare nel merito
delle indagini e del lavoro della magistratura inquirente,
colpisce il fatto che al centro dello scandalo venga a
trovarsi colui che da anni affianca Zaccheo nell'azione
amministrativa, un vicesindaco, nello spirito della legge
elettorale, fiduciario. |
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Naturalmente l'ex primo cittadino, dopo le giornate in cui
ha cercato le prime pagine dei quotidiani nel tentativo,
vano, di smentire Striscia la Notizia e nell'altro,
altrettanto vano, di deviare l'attenzione dai disastri
causati dalla sua amministrazione, ora mantiene il più basso
profilo possibile. Nessuna parola sulle vicende che
riguardano Maurizio Galardo, nessuna sulle ombre che calano
sempre di più su anni di governo da lui gestiti direttamente
o tramite i suoi uomini. Si può immaginare un sindaco
completamente disinformato rispetto alla gestione dei
diversi assessori che compongono la sua giunta, da lui
stesso nominati? Riteniamo questa una situazione poco
credibile. Diversamente ci si troverebbe di fronte ad un
primo cittadino manifestamente incapace di indirizzare la
politica amministrativa e la vita della città rispetto alle
proprie scelte. Movimento Libero Iniziativa Sociale crede
che non sia questo il caso di Vincenzo Zaccheo, il quale
rispetto ai propri interessi politici e personali ha sempre
dimostrato di avere le idee chiare. E', in questo senso,
esemplare la vicenda che interessa la marina di Latina, con
i relativi progetti per il porto, da quello originario a
quello che lo ha inspiegabilmente "superato". Abbiamo letto
in questi giorni, sulla stampa locale, di alcune "anomalie"
riferite al caso del Porto Canale di Rio Martino. Come
quella che vede protagonista una figura molto vicina all'ex
sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, il fratello Carlo
Alberto, ex coordinatore di area di AN. Questi avrebbe
assunto la presidenza del collegio sindacale di una società,
la Sei Srl, che si candidò per la realizzazione di un porto
canale sulla sponda lato Latina, in base a quanto aveva
stabilito pochi mesi prima il consiglio comunale. La
presidenza fu assunta quasi in concomitanza della
progettazione esecutiva da parte del Comune di Latina. Si
tratta di "anomalie" evidenziate in un dossier inviato in
Procura dall'ex consigliere regionale Fabrizio Cirilli, che
la dicono lunga sui metodi di governo "zaccheiani" e su
certi modi di intendere l'amministrazione e la sua gestione.
21 Giugno 2010
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |
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