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COMUNICATO STAMPA – ASSOCIAZIONE VELA TRICOLORE
Lunedì 30 novembre 2009 ore 18,30, presso la Sala Parrocchiale
della Parrocchia di San Francesco in Cisterna di Latina, una
serata per riscoprire “Fratelli d’Italia” e alcuni aspetti poco
noti dell’Unità d’Italia.
L’Associazione culturale “Vela Tricolore”, nata a Cisterna di
Latina nell’anno 2007, tutt’ora attiva sul territorio, il 26
ottobre scorso ha dato avvio all’Anno
della Cultura Impopolare. La manifestazione, intende
presentare eventi culturali che possono essere definiti
“impopolari” in quanto poco noti o controcorrente alla
massificazione della cultura.
La
serata del 30 novembre, dedicata all’inno nazionale, sarà un
evento di cultura “impopolare” per entrambi i motivi.
L’inno nazionale è generalmente poco conosciuto. La maggior
parte degli italiani si limitano alla sola prima strofa, ignari
del fatto che ne seguono molte altre.
E’
inutile dire, che tutti i personaggi che nell’inno vengono
richiamati, sono totalmente ignoti ai più.
Si
fa riferimento a Scipio, Ferruccio e a Balilla, ma sono pochi
gli italiani a sapere chi mai sono stati costoro. Inoltre, cosa
mai sarà questa “coorte” alla quale gli italiani dovrebbero
stringersi?
Si
può dire, che il testo, sia un vero mistero per tutti. Ancor
meno conosciuto è la storia, umana e militare, degli autori
delle parole e della musica.
Daniele Lembo, con una sua relazione, introdurrà i convenuti
alla conoscenza del nostro inno, iniziando col dire che il suo
vero titolo è “Il canto degli italiani”
Forse sarebbe bastata la sola pubblicazione del testo per intero
a porre un pannicello caldo all’ignoranza che la fa da padrona
sulla materia. In realtà, il Canto degli italiani, non è una
litania da ripetere all’infinito, senza necessità di capirla,
solo perché è destinata a commuovere il santo di turno e a
ottenere la grazia sperata.
E’
invece, preghiera vera e come tutte le preghiere, ha necessità
di essere intesa con intelligenza e fatta propria nel cuore.
C’è
bisogno, per acquisirla alla ricchezza dell’anima, di capire il
momento di alta tensione morale in cui fu scritta e poi, non
farà male un breve ripasso di storia, per avere chiaro chi sono
quegli ormai sconosciuti personaggi ai quali le parole del testo
fanno oscuro riferimento.
Pertanto Lembo, oltre a descrivere il testo, farà ampi
riferimenti al momento storico in cui il “Canto” venne alla
luce.
In
controcanto alla relazione di Daniele Lembo, vi sarà Alessandro
Romano, un agguerrito ricercatore ed illustratore storico
appartenente all’Associazione Culturale Movimento Neoborbonico.
Romano, da buon neoborbonico, ha un approccio alquanto
eterodosso ai fatti del Risorgimento e relazionerà sul tema “FU
ITALIA UNITA O GRANDE PIEMONTE ? - Il progetto, le strategie, i
simboli e gli autori del Risorgimento italiano. “
Con
la sua relazione, tenterà di dare risposte ad alcune domande: “Chi
furono i veri artefici della attuale Unità Nazionale? Era
proprio questa l’Italia progettata dai propugnatori dell’Unità?”
Nell’occasione, A. Romano illustrerà numerosi ed interessanti
documenti dell’epoca, provenienti dal suo archivio personale.
La
serata vuole tende alla ricerca di un ulteriore piccolo
tassello, da aggiungere al mosaico della nostra storia
nazionale.
Daniele Lembo per Vela Tricolore
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