Salviamo l'Alitalia,
noi diciamo salviamo Casa Pound. Da tempo
l'argomento
di tutti i media italiani è rivolto al salvataggio
della compagnia aerea
nazionale. Tutti si sbracciano ad avere un ruolo
nella vicenda, alcuni si
prendono, debitamente o meno poco importa, i meriti
dell'accordo.
A Latina lo sgombro di Casa Paound è imminente, ad
oggi "le Istituzioni" e i
loro massimi rappresentanti rimangono in silenzio.
Sono le stesse persone
che nella campagna elettorale amministrativa
promisero ai ragazzi di Casa
Pound di tutto e di più. Questi ragazzi hanno fatto
cose concrete, ospitando
famiglie e persone senza dimora, hanno fatto di un
rudere in pieno centro
della città un punto di incontro per tanti giovani.
Di cose concrete i
politicanti di mestiere, tra conferenze stampa
farsa, progetti e plastici,
non ne hanno fatto alcuna in materia di case
popolari. Il
comune di Latina non si spaventi di fare un mutuo in
più, dopo quelli per
l'ICOS e per la cosiddetta metropolitana leggera, ne
faccia uno per
l'acquisto dell'immobile che ospita Casa Pound,
sempre che qualcuno non
voglia fare del sito, l'ennesimo spazio commerciale.
Il sindaco si prenda la
responsabilità di decidere, ma subito. Salviamo Casa
Pound, è un patrimonio
di tutta la città e per noi sarà motivo di lotta
politica se non si fermerà
lo sgombro. Non ci resta che attendere.
Nando Cappelletti
13 Settembre 2008
Nando
Cappelletti
La redazione risponde
Riceviamo e
volentieri pubblichiamo, unendoci all'appello di
Nando Cappelletti
affinchè si trovi una soluzione che consenta a
Casa Pound di continuare a vivere.