ILa giunta
guidata dal sindaco Vincenzo Zaccheo ha
approvato la delibera a
sostegno del mutuo stipulato da Acqualatina con
la Depfa Bank. La Destra
rileva la determinazione del sindaco a
sostenere questa operazione. A tal
punto, che nonostante alcuni assessori siano
contrari o si astengano e altri
non siano presenti in giunta, continua dritto
per la sua strada. Per la
verità, non è la prima volta che il sindaco non
ha l'appoggio dell'intera
giunta da lui nominata, per l'approvazione di
importanti delibere. E' già
successo con l'ultimo prestito di 500 mila euro
deliberato alla SLM,
Società Logistica Merci, per continuare a
gestire il Centro Intermodale di
Latina Scalo. Anche in quella occasione molti
assessori si defilarono e la
delibera fu approvata con il voto determinante
del sindaco stesso. Queste
continue spaccature all'interno della giunta
vanno lette come fatto
politico, oltre che amministrativo. La prima
considerazione da fare, quella
politica, è che evidentemente ci sono assessori
che non condividono la
"scelte" del sindaco, e non si capisce (...o si
capisce bene) come lo stesso
sindaco non tolga le deleghe fiduciarie da lui
assegnate a questi assessori.
La seconda, quella amministrativa, è che la
scelta di non votare la delibera
da parte di alcuni assessori, anche di quelli
che "tatticamente" non si
presentano in giunta, probabilmente è dettata
dal fatto che gli stessi sono
a conoscenza, a differenza dei loro colleghi di
giunta che invece hanno
votato la delibera, che secondo l'art. 17 del
disciplinare tecnico ai
Comuni non è dovuto sottoscrivere garanzie sul
mutuo. E ancora. Che con
l'accettazione pubblica di obblighi a garanzia
del debito del gestore
privato, si rafforza l'assenza di rischio
d'impresa del privato. Che le
clausole del contratto riducono il controllo
pubblico e prevedono l'ingresso
della Banca nella gestione del servizio idrico.
Ancora una volta le
"forzature" in giunta del sindaco, non solo
mettono in difficoltà i suoi
assessori, ma soprattutto creano i presupposti
per un futuro penalizzante
per i cittadini contribuenti che oltre agli
aumenti già previsti delle
tariffe, porterà l'amministrazione in un vicolo
cieco. Il gruppo consiliare
e il coordinamento cittadino della Destra
invitano tutti i consiglieri
comunali di maggioranza e gli assessori a
prendere coscienza che questa
amministrazione è fortemente e pericolosamente
sbilanciata verso i privati
in tutte le società in cui il comune è
coinvolto, vedi anche la Latina
Ambiente S.p.A. e Metro Latina S.pA. Che queste
scelte possono portare un
aggravio non giustificato di spese
all'amministrazione, e quindi ai
cittadini tutti. Come già enunciato nei
precedenti interventi, La Destra
sollecita quindi ognuno ad assumersi le proprie
responsabilità. Politiche, e
non solo.
19 Dicembre
2008