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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 
 

Natale di Littoria

 

Il 18 dicembre ricorre il 76° anniversario della inaugurazione di Littoria.
Littoria per l'appunto,  a dispetto dei nuovi antifascisti, visto che questa
città aveva questo nome, e che probabilmente, saranno solo i vecchi tombini
a ricordarlo. Non sono dello stesso avviso dalle parti del Comune, visto che
nel manifesto celebrativo dell'avvenimento, dopo un "essenziale titolo":18
DICEMBRE 1932-2008, scorre un toccante testo dove non compare mai la parola
Littoria. Una svista? Una dimenticanza? Oppure una deliberata scelta
politica per depurarsi definitivamente da un passato che i principali
protagonisti della politica locale hanno sempre esaltato, e non solo in
gioventù? Poca importa a quei pionieri che fecero Littoria, e che li
guardano dall'alto sorridendo delle pochezze di simili personaggi. Si può
cancellare Littoria da un manifesto, si possono rimuovere i tombini con il
fascio littorio, come qualcuno ha proposto, non si può cancellare certamente
la storia. Noi guardiamo al futuro, ma non abbiamo paura di ricordare il
passato, tanto meno Littoria. E' la nostra memoria, quella dei nostri nonni
e dei nostri padri. Evidentemente, non sono dello stesso avviso i nuovi
democratici, poveri uomini, già camerati.

 
 
17 Dicembre 2008                                                       

Nando Cappelletti