Cinque milioni di
euro, da destinare a chi?
Quanti servizi
il Comune di Latina potrebbe dare con 5 milioni di
euro
(tanto per ricordare, circa 10 miliardi di vecchie
lire) l'anno ai cittadini
contribuenti? Sicuramente molti. Potrebbe dare
un'adeguata manutenzione
degli edifici scolastici, delle strade, del verde,
della pubblica
illuminazione. Potrebbe abbassare il costo dei pasti
per le mense
scolastiche, aumentare i contributi ai meno
abbienti. Potrebbe migliorare
l'offerta culturale, fare una vera una politica
sociale. Insomma, sono tante
le cose che si potrebbero fare con 5 milioni di
euro. Potrebbe amministrare
per davvero. Invece c'è il fondato rischio che un
contratto capestro con i
partner privati per la realizzazione della
metropolitana leggera, farà si
che ogni anno il Comune di Latina avrà
presumibilmente un buco di 5 milioni
di euro, che pagheranno naturalmente tutti i
cittadini. Facciamo appello
a tutti i consiglieri comunali, ricordando loro che
realizzare, o meno, la
cosiddetta metropolitana leggera non è e non può
essere una scelta di
principio o "politica", ma soltanto una scelta da
effettuarsi, in modo
consapevole e ponderato, sulla base di una
valutazione dei costi-benefici
dell'opera, avendo riguardo al primario interesse
dei cittadini di Latina.
Li invita pertanto a prendere attenta visione della
documentazione del
contratto per la realizzazione della metropolitana
leggera, per verificare
le condizioni capestro che il Comune di Latina dovrà
accettare. Questo, per
evitare di diventare corresponsabili di una
scellerata decisione. Ricordino
i consiglieri comunali che saper ascoltare,
approfondire gli argomenti,
farsi una propria opinione ed avere il coraggio e
l'onestà di evidenziare i
problemi, qualora ci siano, è una dimostrazione di
rispetto verso tutti i
cittadini, in particolare quelli che gli hanno dato
il proprio voto. La
Destra ritiene che al riguardo, vada posta seria
attenzione all'aspetto
economico, perchè questo inciderà per anni sulle
tasche dei cittadini
contribuenti. Il problema tecnico, anch'esso da
rivedere, può però in questo
momento nascondere quello che per qualcuno
diventerà, un vero e proprio
"affare". Non si può consentire che non si affronti
per primo il problema
economico, punto cruciale dell'intero progetto.
Chiediamo pertanto al
sindaco, se è tranquillo con la propria coscienza,
oltre che a fare
conferenze stampa dove non fornisce ai mezzi di
comunicazione tutti i dati
del progetto metro leggera, di portare quanto prima
la discussione in
consiglio comunale. In quella sede, ognuno dei
quaranta consiglieri, oltre
al sindaco stesso, si prenderà la responsabilità
delle proprie scelte, con
tutte le successive conseguenze. Per quanto ci
riguarda ci attiveremo in
tutte le sedi per salvaguardare gli interessi di
tutti i cittadini di Latina
e denunciare eventuali illeciti.
26 Novembre
2008
Nando
Cappelletti