ISempre
più in basso. La classifica de "Il Sole 24 ore"
sulla qualità della
vita nel 2008, posiziona la provincia di Latina
al 80° posto su 103, con un
-5 posti rispetto al 2007. Addirittura nella
graduatoria dei Servizi,
Ambiente e Salute, Latina è al 98° posto su 103
e per gli indici di
percezione al 100° posto. Che dire. Peggio di
così è difficile da ottenere.
Le responsabilità? Della politica tutta, che in
modo particolare in questa
provincia e in questa città si rincorre su
sistemi clientelari, si rigenera
nei consigli d'amministrazione con le società
private e le banche, si
mantiene su alleanze trasversali pur di
mantenere il potere. Siamo ormai al
limite. Bisogna tornare a far politica in favore
solo ed esclusivamente del
cittadino. Basta con favori a partner privati
che non producono economia
reale, ma solo aumenti di tariffe a fronte di
servizi scadenti. Basta ai
grandi progetti che servono solo per affidare
qualche incarico o comporre
l'ennesimo consiglio di amministrazione. I dati
del Sole 24 ore sono li per
essere analizzati dalla classe politica della
nostra provincia, una classe
politica che deve avere l'umiltà di prenderne
atto ed intervenire. Certo, la
maggiore responsabilità ce l'hanno coloro che
hanno amministrato in questi
ultimi anni, questa provincia e la città
capoluogo, e ancor più quella
destra di governo, sempre più liberista e poco
sociale, che continua a
preoccuparsi, più dei doppi incarichi e delle
alleanze elettorali, e poco al
sociale, ai problemi legati ai servizi,
all'ambiente, alla salute, alla
scuola, alla sicurezza sulle strade. Serve
un'inversione di tendenza. Per
quanto ci riguarda non può essere solo
amministrativa. Deve essere
soprattutto politica. C'è bisogno di ridare alla
politica e ai suoi
rappresentanti il proprio ruolo. C'è bisogno che
ogni singolo esponente
politico incominci a ragionare con la propria
testa. C'è bisogno di ricreare
le condizioni etiche e morali per rilanciare
l'economia ed il lavoro, non
più schiavi dell'asservimento partitico. Solo
così si rilancia Latina e
provincia. Chi di dovere ha 19 pagine del Sole
24 ore da leggere, per
smetterla di fare proclami, e iniziare a
lavorare seriamente per la comunità
pontina. Al momento, prendano atto del loro
fallimento.
29 Dicembre
2008