lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 
 

Povera politica e povera Latina

 
Come volevasi dimostrare. La semplificazione politica, che prevede solo due
forze politiche a rappresentare la volontà popolare, incomicia a mostrare
tutta la sua nefandezza.
Si sovrappongono ruoli, identità, e tutto in nome di un solo valore: il
potere. Dopo il manuale Cencelli si può tranquillamente parlare del manuale
Zaccheo. Succede che un sindaco di provenienza di destra, ma che di destra
non ha più nulla, chiami a collaborare con lui e la sua amministrazione un
ex consigliere comunale d'opposizione, esperto in materia di sanità. Visto
che i matrimoni bisogna farli in due, al di là delle richieste di rinuncia
dell'incarico fatte dal partito dell'ex consigliere, il consigliere stesso
sapeva evidentemente che era stata fatta una delibera a tal proposito, così
come chi quella delibera l'ha proposta e votata si è assunto la
responsabilità dell'atto. La vicenda, che sa di ridicolo, compreso la
gratuità dell'incarico, è grave perchè dimostra ancora una volta la
trasversalità di certi personaggi politici pronti al richiamo del vecchio
consociativismo. Il fatto è però soprattutto politico e sarebbe interessante
sapere dal responsabile della sanità di Alleanza Nazionale perchè non è
stato nominato lui, o altri di "area", e invece, il sindaco e la sua
obbediente giunta, ha preferito nominare una professionista che ad oggi
risulta ancora collocato politicamente all'opposizione. Roba da non credere,
se non fosse vera. Come sempre dal An nessuna voce si è alzata per
contestare la scelta del sindaco. Silenti e allineati. Sono troppo impegnati
a minacciare, o far finta di minacciare, gli alleati di Forza Italia con il
caso Fondi e/o di andare da soli alle prossime consultazioni elettorali,
solo perchè non coinvolti nei giochini che si fanno ad Aprila e nella
composizione delle liste per le ellezioni provinciali. Sono le stesse
persone che dissero che An non si sarebbe sciolta. Sono le stesse persone
che non si interessano dei problemi della gente, ma dei doppi incarichi,
degli assessorati, delle deleghe. Sono le stesse persone che non si
preoccupano di intervenire sulle casse comunali che sono vicine al
fallimento, che pensano a votare a favore per mutui che produrranno solo
aumenti delle tariffe. Tutti d'accordo, il centro destra e il centro
sinistra per salvaguardare presidenze e posti in consigli di
amministrazione, a Roma come a Latina. Povera politica e poveri cittadini.
 
Latina 8 Gennaio 2009                   

Nando Cappelletti