Se si
cerca sul vocabolario il significato della
parola vergogna, lo
troveremo come un senso di tristezza e di
avvilimento che nasce dall'essere
consapevole di aver commesso una cattiva azione.
Il significato, però,
benché esatto non è completo. Infatti la
vergogna è si un sentimento di
confusione e turbamento in una situazione di
difficoltà per una persona.
Ancora la vergogna può essere espressa anche
come l'emozione che accompagna
l'auto-valutazione di un fallimento personale
nel rispetto delle regole,
scopi o modelli di comportamento condivisi con
altre persone di una comunità
o società. Questa definizione la si trova su
Wikipedia e pare calzare a
pennello sulla ultima trovata del sindaco e del
suo assessore alla cultura.
Con l'enfasi che li contraddistingue, annunciano
che è stato dato un
incarico ad un giovane storico di compiere il
lavoro preparatorio necessario
a presentare la candidatura di Latina all'Unesco,
al fine di essere inclusa
nella lista del patrimonio culturale
dell'umanità. Non è finita. L'assessore
dichiara inoltre: la presentazione di questa
candidatura, che ha la
finalità di restituire alle città di fondazione
quella rilevanza
internazionale che meritano, vuole poi essere il
primo passo di un più vasto
programma che, qualora potranno essere coinvolte
istituzioni nazionali e
internazionali, dovrà portare alla costituzione
di un centro di ricerche
sulla bonifica e le città di fondazione, una
biblioteca e un archivio
specializzati nella conservazione della
documentazione storica e degli studi
più recenti, un museo dell'Agro pontino. Senza
vergogna. Un sindaco che non
ha voluto sentir parlare di un nuovo piano
regolatore, nonostante lo avesse
promesso nel suo programma elettorale. Un
territorio urbanisticamente
devastato, dai borghi alla città. Una politica
urbanistica delegata da
questa maggioranza ai costruttori. Questa
l'amara realtà. Consigliamo al
giovane storico di allegare alla documentazione
da presentare all' Unesco,
anche gli ultimi sette anni della politica
urbanistica "partecipata" del
sindaco e della sua maggioranza. Lui, il giovane
storico naturalmente,
sicuramente non dovrà arrossire dalla vergogna.