Considerazioni in risposta a Cause(Iniziativa su
Facebook per raggiunger 1.000.000 di firme per ridurre i
parlamentari al Governo)
Salve: a tutti coloro che si interessano al bene
collettivo. Vorrei dire alcune considerazioni riguardo
questa
petizione che sostengo a pieno;purtroppo questo problema
ci coinvolge tutti. Dobbiamo
sapere
che la base operativa dello Stato è diventata troppo
costosa:
sono
stati creati troppi posti inutili che hanno determinato
tanti stipendi passivi( che non
producono
nulla che possa essere scambiato in danaro) circa il 50%
della popolazione;
vedi i media dove hanno dedicato più' e più' volte
articoli che citavano ministeri stracolmi
di
persone, del tipo un posto occupato per tre persone, ove
si può' veramente capire spreco
di
danaro pubblico(tolti nelle tasche di chi per
guadagnarsi da vivere lavora duramente riuscendo
a
malapena ad arrivare alla fine del mese ).La regola
economica ci insegna che se si
vuole progredire bisogna creare un prodotto di valore
scambiabile con soldi a volontà. Tutte le ditte
che
lavorano impiegando manodopera di ogni tipo( da
manovalanza a specializzata)
ottengono
ognuna i loro prodotti( Case , macchine,alimentari
ecc.).Il problema sorge quando
in
un paese dove il Governo anziché agevolare le ditte che
producono beni di valore ed occupano
personale per tale scopo, affinché possano espandersi al
massimo creando ricchezza e giro
di
soldi per tutti,inizia a creare contro occupazione
passiva (posti di lavori virtuali che non
producono nulla o per meglio dire in eccesso , per
piccole cose amministrative che
necessiterebbero
di poche unita' lavorative, invece si assumono persone a
“rotta di collo” per
accaparrarsi i voti,
gravando sempre su pochi che producono);ne consegue che
per logica matematica che il 50%
delle ditte produttrici di ricchezza ed occupazione di
personale con stipendi attivi,non riusciranno'
in
alcun modo a sostenere il 50% delle persone che
percepiscono stipendi passivi su chi produce reddito.
Cosi' il Governo disattento e non professionale, non
vede tale situazione e pensa di risolvere il
problema
aumentando a dismisura le tasse sulle ditte produttive e
di conseguenza sulle
persone che creano un reddito, facendo si che le ditte
non supportando più tali carichi fiscali,
sono
costrette a chiudere i" battenti" con conseguenti
aumenti esponenziali di disoccupazione,
portando cosi' un paese alla bancarotta.
La
cosa comunque è risolvibile, anche molto più' facilmente
di quello che uno pensa. Non
si
vuole andare contro nessuno, ma è bene prendere
coscienza della questione, basterebbe
solo
come anche questa petizione vuole: eliminare gli sprechi
e tutti i posti inutili, in posti produttivi,
si
eliminerebbe una grande spesa dello Stato e di
conseguenza sulla popolazione,la quale si sentirebbe
risollevata, motivata, dove le persone oneste e le
persone abili possono vivere con i loro diritti e
prosperare.
Sono
molto lieto di apprendere questa petizione, questo è
sinonimo che le persone hanno aperto gli
occhi. Aggiungerei L'articolo 1 della nostra
costituzione comma due dice: il potere è dato dal
popolo,il popolo è sovrano, se tali politici non
vogliono intendere di capire, il comma due dell'articolo
uno della costituzione è preposto per delegittimare
chiunque sia contro il popolo pacificamente affinché'
“la tirannia” abbia fine.
Alcune sere fa ho appreso sulla trasmissione di canale 5
“il senso della vita “ con molto sdegno, che
la
Gerit spa ente della riscossione dei tributi impagati
dello stato, per un debito di € 6.000,00,
ha
sequestrato la casa di un artigiano, il quale
impossibilitato a pagare quel debito, è stato colto da
un malore ed è morto. Come raccontato dalla moglie della
vittima, la quale diceva anche che fa parte di una
associazione che difende i diritti dei cittadini da tali
abusi,che di questi casi ce ne sono a milioni.
Non
sembra che si sta calcando troppo la mano sulla
popolazione e che sta' subendo tali oppressioni
vessatorie e coercitive?Comunque penso si sia arrivati
al “capolinea”, e lascio a voi trarre le conclusioni.
Con
amicizia F.S.