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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 
 

Depuratore a che punto siamo?

 

La Regione Lazio ha stanziato per il comune di Sezze 4 milioni di euro per il ciclo delle acque, che sommati al milione e 200.000 euro per aggiustare il depuratore dei casali sono il più alto finanziamento mai erogato per Sezze. Ora si tratta di trovare le soluzioni migliori per sistemare tutto il ciclo delle acque, sia per la rete idrica fatiscente sia per il depuratore. Soluzioni che devono essere prese sull’insieme delle priorità e non partendo dalla fine (il depuratore) ma dalla fonte (è il caso di dire) la rete dell'acqua: le condutture di acqua per bere, acqua per l'irrigazione e altri usi, rete fognante con depurazione. Per la depurazione si tratta di vedere se altri metodi, oltre a quello classico, permettano di raggiungere

risultati più sostenibili dall'ambiente, per la gestione della depurazione. La fitodepurazione permette di avere costi di costruzione e di gestione che consentirebbero di usare la maggior parte dei fondi regionali per la costruzione della rete idrica.  Senza entrare nei particolari della fitodepurazione, basta dire che non ci sono emanazioni di odori, non ci sono costi di gestione per la manutenzione, si possono riutilizzare le acque per l'irrigazione, è basata sulle proprietà di alcune piante ed erbe di depurare.

Per valutare al meglio i vari progetti, come Verdi stiamo organizzando una conferenza programmatica sul ciclo delle acque insieme con la coalizione ed una consultazione popolare per utilizzare al meglio i fondi che sono a disposizione nel nostro comune.

Vincenzo Serra

 

La Redazione risponde:

Tutto vero quello che scrive Serra. Il problema è un altro: i 5 milioni di euro, della giunta Campoli, come i 2.250.000 di euro di cui parlava il precedente sindaco Zarra, sempre relativi ai lavori per il nuovo depuratore, non avrebbero dovuto cacciarli i cittadini. Come documentato nel nostro sito, i lavori per la depurazione avrebbe dovuto sganciarli la Dondi S.P.A. per impegni contrattuali.

I soldi pagati dai sezzesi per una depurazione non effettuata, che dovevano finire in un fondo vincolato, che fine hanno fatto?

Chi li restituisce ai cittadini?