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La vittoria di Macci, il
comitato ha dato il suo contributo
Il gruppo
Gruppo giovanile di Ceriara di Priverno, ha voluto
analizzare i risultati elettorali Nazionali e Amministrativi
Locali del 13/14 aprile u.s.. Preso atto della sconfitta
politica e riconosciuto l’ampio margine di voti che hanno
caratterizzato la vittoria amministrativa di Macci,
penalizzandoci nel risultato finale, ha posto le premesse
per ricominciare a tessere una forte presenza politica fatta
di iniziative e confronti concreti per la crescita della
comunità locale. Consci delle nostre responsabilità, abbiano
voluto approfondire nell’analisi il ruolo che ha assunto il
Comitato” Ceriara in Festa”
A questo
risultato negativo del P.D., ha contribuito non poco il
Comitato “Ceriara in Festa” nato all’incirca una anno e
mezzo fa dalla brillante idea di quattro ragazzi, ignari
della sorte che avrebbe avuto di li a poco, incidendo nella
buona riuscita di una campagna elettorale. Una vittoria
aiutata anche da attività poco consoni alle finalità di un
Comitato, nato con lo scopo di promuovere le attrattive
culturali e ricreative della frazione di Ceriara.
Comitato
che oggi conta una ventina di soggetti che non hanno ben
capito che quell’idea dei quattro ignari non era
assolutamente quella di promuovere politica ma di
organizzare animazione, che rappresentasse una sorta di
rievocazione ai tanti festeggiamenti che negli anni ‘80
avevano caratterizzato, nella comunità di Ceriara, una festa
che ha radici legate al passato e che rappresenta
l’occasione affinché anche le nuove generazioni possano
rivivere le tradizioni che erano state dei loro padri.
E bene si,
il comitato con tutti i buoni auspici ha trovato il
consenso di tutta la comunità e di gruppi politici giovanili
esistenti, purtroppo non si è limitato all’organizzazione
di attività ricreative, ma ha messo in campo una vera e
propria organizzazione nella campagna elettorale appoggiando
le candidature di Umberto Macci e Rinaldo Giordani, che, in
spregio ai valori costitutivi , sono stati continuamente
invitati a partecipare nelle riunioni organizzative che il
Comitato ha fatto durante questo ultimo anno.
Una gran
furbata per il sindaco Macci che ha saputo sfruttare
l’occasione per un riscontro positivo dato il successo che
il Comitato ha avuto nell’organizzazione della Festa a
Ceriara nello scorso luglio.
Inoltre,
quello che più turba è che il Comitato si è sempre
dichiarato apolitico e senza scopo di lucro: ma poi sentir
dire ad un ragazzo, che vuole entrare a far parte del gruppo
perché sente la volontà di contribuire all’organizzazione
delle festa della comunità di cui fa parte “tu hai idee
politiche diverse”, viene meno la finalità del
comitato. E che dire sui comportamenti assunti in campagna
elettorale tanto da danneggiare continuamente i manifesti
del nostro candidato Francesco Aversa, una vera sfida per
noi giovani del Gruppo giovanile di Ceriara di Priverno.
Noi non ci
lasciamo intimidire da queste azioni, e rilanciamo un
confronto aperto, culturale e politico su come far crescere
la comunità di Ceriaria nel prossimo futuro.
Adesso
basta, con questo vogliamo che la gente sappia la verità,
dopo le ennesime manifestazioni di angherie da parte di
persone che hanno danneggiato l’immagine di un comitato nato
con tutti i buoni propositi e per il quale ci auguriamo che
eliminate le mele marce, si ritorni a risollevare il
gruppo “Ceriara in Festa”che ha perso il senso della
finalità per il quale è nato cioè quello di portare, di
mantenere il rispetto dei valori importanti che sono alla
base del sentirsi essere comunità.
Gruppo giovanile di Ceriara di Priverno.
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