|
LETTERA APERTA AL SINDACO
DEL COMUNE DI SEZZE, DOTT. ANDREA CAMPOLI
Il paese non è governato da una
amministrazione ma da scelte di qualsiasi persona.
Da oggi tutti gli abitanti, possono
decidere di fare quello che gli passa per la testa.
Visto che il sindaco dimostra di non
sapere governare questo paese.
Da i servizi per 10 giorni e poi li
toglie, in due minuti lasciando tutti a piedi, anziani,
bambini gente che deve andare al paese, per urgenze dal
dottore, in farmacia, all’ospedale, il Sindaco decide che
queste persone devono stare o morire, nella propria zona di
via valle pazza non devono andare in paese, i ragazzi nel
pomeriggio non possono andare in biblioteca, nei parchi
perchè sono gente di una classe sociale diversa, da quelle
delle altre zone.
Si prendono i soldi per l’abbonamento
per tutto il mese, e poi per paura lascia tutti a piedi.
IL COMITATO DI ZONA
REGINALDI GIUSEPPE
La redazione risponde
Per quanto riguarda questa
redazione, pensiamo che la vicenda abbia avuto il suo giusto
epilogo.
Ci sembra invece una ingiusta
punizione a chi ha contestato la decisione dei sensi unici,
quella di non far passare più la circolare.
Con tutto il rispetto invece
verso Pino Reginaldi, ci preme sottolineare che in questo
caso il cosidetto Comitato di Zona, possa al massimo
rappresentare la volontà di alcuni cittadini, ma non di
tutti i quelli interessati da queste decisioni.
Molti di questi si sono rivolti a
noi affinché ci facessimo portatori della loro volontà di
contestare il senso unico che danneggiava i cittadini
interessati e le loro abitazioni.
La nostra idea oltre ad essere
chiara in questa rubrica si evince anche dalla discussione
nel Forum.
Sicuri di aver rappresentato al
meglio gli interessi della zona Colli, Valle Pazza, e di
aver altrettanto bene interpretato i bisogni dei loro
abitanti, ci riteniamo a disposizione di quanti vogliano
eleggerci come strumento per le loro giuste tesi.
Sezze 9 Maggio
2008
LA REDAZIONE
|