Ancora disinformazione a Sezze

Se alcuni attivisti di Movimento Libero Iniziativa Sociale non ci avessero fatto pervenire, sconcertati, il numero di febbraio di "Lepini Magazine" (mensile di cui non conoscevamo l'esistenza), avremmo pensato ad uno scherzo: la copertina riporta per intero una foto della 156 nel tratto deviato, ha il titolo cubitale "Lavori in corso... senza fine", all'interno dedica un'intera pagina, la 10, all'argomento, ma il giornale evita accuratamente di fare riferimento a MLIS e al Gruppo Radicale della Regione Lazio, che per la risoluzione di questo scandalo si stanno interessando da anni. Addirittura vengono riportati integralmente stralci di una interrogazione fatta da noi presentare dai consiglieri Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita nel dicembre 2010 (quindi non ieri), senza che si faccia minimo riferimento agli interroganti.
Che soltanto oggi questo magazine si accorga che esista un "caso 156 Monti Lepini", dopo un nostro grande impegno pluriennale, assurto all'interesse anche delle più importanti reti televisive nazionali ( la RAI e La 7 si sono interessate dell'argomento in maniera giornalisticamente corretta, intervistandoci e ricostruendo obiettivamente la realtà dei fatti con servizi andati recentemente in onda nel corso de L'Arena di Massimo Giletti e de L'Aria che tira), risulta alquanto strano. Ma quello che risulta ancora più strano (per non usare parole più pesanti) oltre la tempistica, è la chiara volontà di riportare i fatti in maniera distorta, chiaramente scorretta e decisamente fuorviante e pretestuosa. Questo non è giornalismo e tanto meno è fare cronaca. Non si tratta di semplici dimenticanze: come è possibile scrivere "l'interrogazione di alcuni consiglieri della Regione Lazio"? Avendo a disposizione il testo si sa anche chi lo ha sottoscritto. Omettere il dato significa venire meno alle regole più elementari di una corretta informazione, trattandosi, in particolare, di una battaglia portata avanti da una minoranza contro il trasversalismo interessato delle grandi coalizioni di centrodestra e di centrosinistra. Quelle che hanno provocato il disastro (da ricordare, cosa che il magazine sistematicamente ignora, che Sezze ha espresso quel presidente Astral, il quale in diverse occasioni si è occupato di inaugurare una 156 tuttora invischiata in questa situazione!). A Sezze tutti sanno che senza l'impegno di MLIS sarebbe passato tutto in sordina. Qui c'è vera e propria malafede! Cui prodest? Detto papale papale: a quali ordini, di quale scuderia si sta rispondendo?

11 Febbraio 2013

lavocelibera.it -Movimento Libero Iniziativa Sociale

Archivio comunicati

Giugno 2017

Maggio 2017

Marzo 2017

Novembre 2016

Giugno 2016

Aprile 2016

Marzo 2016

Novembre 2015

Ottobre 2015

Giugno 2015

Maggio 2015

Aprile 2015

Marzo 2015

Febbraio 2015

Gennaio 2015

Dicembre 2014

Novembre 2014

Settembre 2014

Agosto 2014

Luglio 2014

Maggio 2014

Aprile 2014

Febbraio 2014

Gennaio 2014

Dicembre 2013

Novembre 20013

Ottobre 2013

Settembre 2013

Agosto 2013

Luglio 2013

Giugno 2013

Maggio 2013

Aprile 2013

Marzo 2013

Febbraio 2013

Gennaio 2013

Dicembre 2012

Novembre 2012

Ottobre 2012

Settembre 2012

Agosto 2012

Luglio 2012

Giugno 2012

Maggio 2012

Aprile 2013

Aprile 2012

Marzo 2012

Febbraio 2012

Gennaio 2012

Dicembre 2011

Novembre 2011

Ottobre 2011

Settembre 2011

Agosto 2011

Luglio 2011

Giugno 2011

Maggio 2011

Aprile 2011

Marzo 2011

Febbraio 2011

Gennaio 2011

Dicembre 2010

Novembre 2010

Ottobre 2010

Settembre 2010

Agosto 2010

Luglio 2010

Giugno 2010

Maggio 2010

Aprile 2010

Marzo 2010

Febbraio 2010

Gennaio 2010

Dicembre 2009

Novembre 2009

Ottobre 2009

Settembre 2009

Agosto 2009

Luglio 2009

Giugno 2009

Maggio 2009

Aprile 2009

Marzo 2009

Febbraio 2009

Gennaio 2009

Dicembre 2008

Novembre 2008

Ottobre 2008

Settembre 2008

Agosto 2008

Luglio 2008

Giugno 2008

Maggio 2008

Aprile 2008

Marzo 2008

Febbraio 2008

Gennaio 2008