Gestione Astral, esigiamo risposte !

Il 24 maggio, tramite il nostro sito lavocelibera.it, Movimento Libero Iniziativa Sociale, prendendo spunto da dichiarazioni del presidente Astral Tommaso Luzzi rilasciate ad un periodico della provincia di Latina, rivolgeva allo stesso una serie di domande, invitandolo a parlare di meno e ad agire di più. A distanza di tre mesi, anche per l'esplosione del "caso Papadia", il consulente senza titoli che ha agito per conto di tanti enti (anche presso la Regione Lazio? Siamo in attesa di risposta alla interrogazione presentata dai Radicali), e dopo aver appreso che l'Astral non si sta esimendo dal continuare a dare il proprio contributo a sagre paesane (vedi quella della Zuppa di Fagioli a Sezze), crediamo sia proprio il caso di riproporgliele, dato che non sono arrivate risposte, non si sono verificati cambi di linea dirigenziale e novità nei metodi di gestione e continua a non esserci trasparenza sulle situazioni più discutibili dell'Azienda Strade Lazio.
Proprio per tali motivi riproponiamo integralmente il nostro comunicato del 24 maggio 2012.

Tommaso Luzzi, meno distintivo e più fatti!

Magazzini con quintali di inutili libri, pagati con i soldi aziendali e ben 30 macchine per 195 dipendenti. Una situazione finanziaria disastrosa, frutto di anni di gestione troppo allegra. Astral ha finanziato sagre paesane e curato la stampa di centinaia di volumi anche dialettali, quintali di libri inutili trovati nei magazzini, ed è obiettivamente difficile spiegare cosa c'entrino le sagre o il dialetto con la manutenzione delle strade. Ha elargito decine di consulenze super pagate di vario tipo ed il vertice aziendale ha operato completamente scollegato dalle direttive regionali. Forse non c'è stato un controllo regionale, tante cose bisognava che qualcuno dicesse di non farle. Il debito pregresso, comprese le somme non fatturate e non certificate si aggira sui 56 milioni di euro. Il presidente prendeva 140.000 euro l'anno lordi.
E' l'ennesima denuncia sul "caso Astral", con cui Movimento Libero Iniziativa Sociale torna ancora una volta, dopo anni di battaglie, su una situazione ormai incancrenita? No, queste sono affermazioni dell'attuale presidente dell'Azienda Strade Lazio Spa Tommaso Luzzi, che ha preso il posto di Giovan Battista Giorgi, rilasciate al periodico "il Caffè". Insomma, stando alle parole di Luzzi, MLIS ha sempre avuto ragione. E partendo dal presupposto, come dice un detto popolare, che "la ragione è dei fessi", dato che per fessi non vogliamo passare, non ci accontentiamo certamente di queste petizioni di principio, ma intendiamo andare avanti per chiarire definitivamente la questione e smascherare i responsabili e le responsabilità di un disastro da noi annunciato da tempo. Dice Luzzi: "c'era da prendere i registri contabili e portarli in Tribunale". Perché ancora non lo fa? Cosa lo trattiene dal farlo? Come si può pensare di mettere una pietra tombale su una gestione che lui stesso ha definito "troppo allegra", semplicemente rispondendo ad una intervista giornalistica? I cittadini che hanno subito e pagato questi sprechi si attendono ben altro dalla rinnovata gestione Astral e da quei vertici regionali che a tutt'oggi ancora non rispondono dettagliatamente alle diverse interrogazioni fatte da noi presentare dal Gruppo regionale dei Radicali. Si attendono fatti, non parole. Quali sono quelle consulenze cui fa riferimento? A quanto ammonta il loro costo totale? E' così difficile elencarle nel dettaglio, fornendo anche i nomi? Che cosa osta alla presentazione, anche questa dettagliata, con elenco dei nominativi e relativi incarichi, della pianta organica aziendale? Quando sarà possibile avere anche l'elenco delle ditte appaltatrici, con definizione dei relativi appalti e costi? Sono state mai utilizzate carte di credito aziendali? Se si, a quali scopi e da chi? Luzzi afferma che non c'è stato un controllo regionale. Perchè, dato che, puntualmente, abbiamo provveduto ad informare l'assessore Luca Malcotti? A tal riguardo esiste una documentazione informatica che conserviamo. Come mai Malcotti, pur informato, non ha mai mancato un appuntamento in provincia di Latina per questa o per quella "inaugurazione", non lesinando complimenti all'allora presidente Giorgi? A proposito di 156 dei Monti Lepini, quando Luzzi parla di "una situazione ingarbugliata perché c'è da spostare i pozzi delle Sardellane", si rende conto di cosa sta dicendo? Vuole continuare con quel "metodo Malcotti", che procedendo all'inaugurazione dell'ennesima rotonda a distanza di pochi metri dalla micidiale curva con cui si è fatto terminare il tratto della discussa 156, ha “fatto finta” di non vedere?

27 Agosto 2012

lavocelibera.it -Movimento Libero Iniziativa Sociale

Archivio comunicati

Giugno 2017

Maggio 2017

Marzo 2017

Novembre 2016

Giugno 2016

Aprile 2016

Marzo 2016

Novembre 2015

Ottobre 2015

Giugno 2015

Maggio 2015

Aprile 2015

Marzo 2015

Febbraio 2015

Gennaio 2015

Dicembre 2014

Novembre 2014

Settembre 2014

Agosto 2014

Luglio 2014

Maggio 2014

Aprile 2014

Febbraio 2014

Gennaio 2014

Dicembre 2013

Novembre 20013

Ottobre 2013

Settembre 2013

Agosto 2013

Luglio 2013

Giugno 2013

Maggio 2013

Aprile 2013

Marzo 2013

Febbraio 2013

Gennaio 2013

Dicembre 2012

Novembre 2012

Ottobre 2012

Settembre 2012

Agosto 2012

Luglio 2012

Giugno 2012

Maggio 2012

Aprile 2013

Aprile 2012

Marzo 2012

Febbraio 2012

Gennaio 2012

Dicembre 2011

Novembre 2011

Ottobre 2011

Settembre 2011

Agosto 2011

Luglio 2011

Giugno 2011

Maggio 2011

Aprile 2011

Marzo 2011

Febbraio 2011

Gennaio 2011

Dicembre 2010

Novembre 2010

Ottobre 2010

Settembre 2010

Agosto 2010

Luglio 2010

Giugno 2010

Maggio 2010

Aprile 2010

Marzo 2010

Febbraio 2010

Gennaio 2010

Dicembre 2009

Novembre 2009

Ottobre 2009

Settembre 2009

Agosto 2009

Luglio 2009

Giugno 2009

Maggio 2009

Aprile 2009

Marzo 2009

Febbraio 2009

Gennaio 2009

Dicembre 2008

Novembre 2008

Ottobre 2008

Settembre 2008

Agosto 2008

Luglio 2008

Giugno 2008

Maggio 2008

Aprile 2008

Marzo 2008

Febbraio 2008

Gennaio 2008