La storiaccia dell'Ecomostro

Torniamo a ribadirlo fortemente: gli ecomostri vanno abbattuti! Tutte quelle strutture che hanno deturpato il paesaggio in diverse zone d'Italia, dalle palazzine di Realmonte all'Hotel Fuenti di Vietri sul Mare, dall'Albergo Alimuri di Vico Equense alla "collina del disonore" di Pizzo Sella, dalla Palafitta a Falerna al Villaggio Torre Mileto, devono finire in macerie. Così come l'Ecomostro di Sezze, orrendo complesso in cemento con il quale si è devastata tutta l'area che comprendeva lo storico Anfiteatro, progettato e realizzato dall'architetto Piacentini in località Piagge Marine. Appare vergognoso che dopo avere già dilapidato circa 2 milioni e 500mila euro in questo obbrobrio, ci sia ancora chi, e ci riferiamo al sottosegretario del governo Pd-Pdl Sesa Amici ed all'ex presidente Astral Titta Giorgi, si rivolga al ministero delle Infrastrutture, in tempi di magra come questi, per chiedere ulteriori finanziamenti finalizzati a continuare quei lavori che hanno arrecato un danno a tutto l'ambiente, ferendo in maniera gravissima la collina che ospitava le originarie gradinate di un impianto unico. Cercano almeno altri 600mila euro (160mila da sottrarre direttamente dalle tasche dei sezzesi) , mentre la UE ha già bussato a cassa, chiedendo la restituzione di tutti i finanziamenti finora elargiti, avendo verificato che l'iter seguito non era conforme a quanto stabilito. Il nostro Movimento, impegnato da anni in questa battaglia, torna a sostenere che l'unica soluzione praticabile per la vicenda è l'abbattimento dell'Ecomostro ed il ripristino delle vecchie gradinate. Al di là delle "processioni" di politici finalizzate ad ottenere altri soldi comunque, come se non fossero stati sufficienti gli sprechi già perpetrati, resta un mistero il perché sia stato accantonato un progetto sponsorizzato all'epoca dall'EPT di Latina, approvato da Regione Lazio e Comune di Sezze, con il quale, con soli 300mila euro, sarebbe stato recuperato e messo a norma l'originario Anfiteatro, per realizzare quello ben più costoso che, previa l'abbattimento con le ruspe della struttura del Piacentini, ha portato alla edificazione dell'Ecomostro. Tutto questo è avvenuto nel silenzio complice dell'intera classe politica di Sezze, dal centrosinistra al centrodestra. E' quello che può sostenere Movimento Libero Iniziativa Sociale, unica forza impegnata contro questo disastroso progetto fin da prima che entrassero in azione le ruspe. Il Movimento, che ben conosce i passaggi e gli atti della "storiaccia", è in grado di elencare nomi e responsabilità di tutti a diversi livelli.

Sezze 10 Agosto 2013

lavocelibera.it -Movimento Libero Iniziativa Sociale

Archivio comunicati

Giugno 2017

Maggio 2017

Marzo 2017

Novembre 2016

Giugno 2016

Aprile 2016

Marzo 2016

Novembre 2015

Ottobre 2015

Giugno 2015

Maggio 2015

Aprile 2015

Marzo 2015

Febbraio 2015

Gennaio 2015

Dicembre 2014

Novembre 2014

Settembre 2014

Agosto 2014

Luglio 2014

Maggio 2014

Aprile 2014

Febbraio 2014

Gennaio 2014

Dicembre 2013

Novembre 20013

Ottobre 2013

Settembre 2013

Agosto 2013

Luglio 2013

Giugno 2013

Maggio 2013

Aprile 2013

Marzo 2013

Febbraio 2013

Gennaio 2013

Dicembre 2012

Novembre 2012

Ottobre 2012

Settembre 2012

Agosto 2012

Luglio 2012

Giugno 2012

Maggio 2012

Aprile 2013

Aprile 2012

Marzo 2012

Febbraio 2012

Gennaio 2012

Dicembre 2011

Novembre 2011

Ottobre 2011

Settembre 2011

Agosto 2011

Luglio 2011

Giugno 2011

Maggio 2011

Aprile 2011

Marzo 2011

Febbraio 2011

Gennaio 2011

Dicembre 2010

Novembre 2010

Ottobre 2010

Settembre 2010

Agosto 2010

Luglio 2010

Giugno 2010

Maggio 2010

Aprile 2010

Marzo 2010

Febbraio 2010

Gennaio 2010

Dicembre 2009

Novembre 2009

Ottobre 2009

Settembre 2009

Agosto 2009

Luglio 2009

Giugno 2009

Maggio 2009

Aprile 2009

Marzo 2009

Febbraio 2009

Gennaio 2009

Dicembre 2008

Novembre 2008

Ottobre 2008

Settembre 2008

Agosto 2008

Luglio 2008

Giugno 2008

Maggio 2008

Aprile 2008

Marzo 2008

Febbraio 2008

Gennaio 2008