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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 

Il tennis

Il tennis (italianizzato in pallacorda durante il fascismo) è uno sport che vede opposti due giocatori (incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio).
I giocatori utilizzano una racchetta al fine di colpire una piccola palla. In passato le racchette avevano un telaio in legno, poi in leghe leggere ora in materiali polimerici, con una rete rigida di corde verticali e orizzontali, fissate al telaio.
Scopo del gioco è colpire la palla per far sì che l'avversario, posto nell'altra metà del campo da gioco, non possa ribatterla dopo il primo rimbalzo o battendola finisca con il commettere fallo. L'origine del tennis potrebbe derivare da giochi latini (pila trigonalis), un altro gioco praticato nella corte bizantina e dal gioco francese jeu de paume, ovvero un'evoluzione della pallacorda, che già nel XVI secolo faceva uso della racchetta mentre in precedenza veniva giocato con il palmo della mano coperto da un guanto.

L'inglese Walter Clopton Wingfield stabilì un primo regolamento nel 1874 dando al gioco il nome di sphairistike; l'anno successivo si diffondeva negli Stati Uniti per opera di Mary Outerbridge; la regolamentazione definitiva è del 1888 quando si costituì l'associazione tennistica inglese. In Italia il tennis fu introdotto assieme al football nel 1880 in Liguria. Nel 1894 fu fondata la Federazione Italiana, ma rimase sempre uno sport d'elite almeno fino al dopoguerra. Fondamentale per lo sviluppo del gioco fu la decisione del 1883 di dimezzare l'altezza della rete. Nel 1895 si svolse il primo campionato italiano per tennisti. Nel 1896 il tennis fu inserito nel programma dei primi Giochi olimpici moderni e vi restò sino al 1924 quando fu eliminato quindi riammesso nel 1988. Nel 1900 fu contesa la prima Coppa Davis ossia il trofeo che spetta annualmente alla squadra nazionale campione mondiale: la nazionale italiana vinse questo trofeo nel 1976; per le nazionali delle tenniste annualmente si disputa la Fed Cup che è stata vinta dalla nazionale italiana nel 2006.
Nel 1936 iniziò l'era dei tornei professionistici e nel 1968 la federazione internazionale accettò il professionismo per tutti i tornei. Nel 1971 si adottò il gioco decisivo (tie-break) sul punteggio di 8-8 che nel 1979 si ridusse a 6-6. Nel 1973 si ricorse all'uso dell'elaboratore elettronico per aggiornare quotidianamente le classifiche dei tennisti professionisti: sino allora le classifiche erano compilate da esperti per essere pubblicate su giornali e riviste specializzate. Il primo campo da tennis in Italia fu quello di Bordighera (Liguria).
Nel 1986 iniziarono periodici controlli antidoping di giocatori professionisti e arbitri. Il materiale dei telai delle racchette è passato dal legno al metallo per arrivare all'attuale materiale sintetico e le corde intrecciate che un tempo erano in budello animale sono poi state sostituite dal nylon o da altri materiali sintetici.
Tennis all'Olimpiade nel 1896
Da considerare che le professioniste di quest'attività atletica grazie alla loro enorme popolarità sono diventate, negli ultimi decenni del secolo scorso, le prime atlete ad accumulare introiti paragonabili a quelli dei colleghi e attualmente alcune giovani campionesse avvenenti sono ritratte su copertine di riviste come le loro coetanee modelle famose.
In base a statistiche solo indicative, poiché attualmente è impossibile essere scientificamente precisi, proprio per l'eccezionale successo popolare di tennisti e tenniste, molti esperti ritengono che il tennis sia lo sport più seguito in generale dal pubblico televisivo mondiale.
James Van Alen nel 1954 fondò la International Tennis Hall of Fame che attualmente è il più grande museo di tennis nel mondo e ha sede in Newport negli Stati Uniti; in questo museo sono custodite racchette, maglie, cappelli, foto di molti campioni e personalità illustri del tennis che vengono ammessi in qualità di membri: Nicola Pietrangeli è diventato membro nel 1986 seguìto nel 2006 da Gianni Clerici, scrittore, giornalista e commentatore televisivo per Sky Italia.

Il tennis viene praticato con una racchetta e una palla su campi, che sono divisi in due da una rete, possono essere in terra battuta, erba, cemento o materiale sintetico; sono sempre di più i campi al coperto che permettono l'attività anche d'inverno.
Lo scopo del gioco è di mandare la palla nel campo opposto, in zone delimitate da righe in base al tipo d'incontro ossia singolo o doppio, per far punto facendo toccare una volta a terra la palla nel campo avverso in modo che l'avversario non possa rispondere, il punto si assegna anche quando l'antagonista non riesce a far passare la palla sopra la rete e quando l'avversario non riesce a prendere la battuta; la palla può essere colpita SOLAMENTE CON LA RACCHETTA, mai staccata dalla mano, nei seguenti modi: al volo o dopo solamente un rimbalzo.
Gli incontri hanno dei punteggi che si suddividono in partite, in Inglese set; in base ai tipi di torneo gli incontri sono al meglio dei 3 o 5 set ; una partita è costituita da 6 o più giochi, in Inglese game. Se però i giocatori sono sul punteggio di 6-6, quando il regolamento del torneo lo prevede, si disputa un gioco decisivo, in Inglese tie-break, per conseguire la vittoria sul 7-6, eccetto in genere che nel quinto set.
Il punteggio di un gioco assegna punti nella successione di 15 - 30 - 40 - vittoria e se i giocatori sono sul punteggio di 40 - 40 consegue la vittoria chi vince 2 vantaggi consecutivi. Nel tie-break vengono assegnati punti nella normale successione numerica (1, 2, 3, 4, ...): si aggiudica il gioco decisivo chi per primo realizza 7 punti.
Per vincere un gioco così come per vincere una partita un giocatore deve superare l'avversario sempre di almeno 2 punti; quindi il risultato di una partita può essere: 7-6 (tie-break), 7-5, 6-4, 6-3, 6-2, 6-1 o 6-0.
L'origine del punteggio 15 - 30 - 40 non è certa ma si pensa abbia radici medievali e francesi. Una possibile spiegazione è basata sulla presenza di un orologio sul campo. Un movimento di un quarto della lancetta (una per giocatore) veniva fatto dopo ogni punto e il risultato passava da 15 a 30 a 45 (col tempo abbreviato in 40). Quando si arrivava a 60 il ciclo era completo e così il gioco. Rino Tommasi, giornalista e telecronista di tennis, invece asseriva che ciò fosse dovuto al suono delle parole 15 30 40 che, nel vecchio francese, suonavano come un ritornello.

Attualmente i tornei dei circuiti professionali sono prevalentemente gestiti dalle associazioni dei giocatori professionisti ossia Association of Tennis Professionals (ATP) e delle colleghe ossia Women's Tennis Association (WTA) e dalla federazione internazionale di tennis, International Tennis Federation (ITF), che gestisce direttamente la Coppa Davis, il Torneo Olimpico di tennis, i tornei del cosiddetto Grande Slam e le competizioni giovanili internazionali. Le specialità sono:

* singolo, singolare o individuale quando si affrontano 2 atleti o atlete; questa è considerata dagli appassionati la specialità più importante e difatti il tennis è generalmente ritenuto uno sport individuale.
* doppio quando si affrontano 4 atleti o atlete divisi in coppie di 2 concorrenti dello stesso sesso.
* doppio misto quando si affrontano coppie di 2 concorrenti di sesso diverso.

Per i tennisti l'importanza dei tornei corrisponde, dopo i tornei del Grande Slam e le Olimpiadi, a categorie definite così in lingua inglese:

* ATP World Tour Finals
* ATP World Tour Masters 1000
* ATP World Tour 500 series
* ATP World Tour 250 series
* ATP Challenger Tour
* ATP Futures Series (dal montepremi di 10.000 o 15.000 USD) - Gestiti esclusivamente dall'ITF
* Satellites (dal montepremi di 25.000, 50.000 e 75.000 USD) - Gestiti esclusivamente dall'ITF

Per le tenniste le categorie, dopo i tornei del Grande Slam, erano così definite:

* Tornei WTA Tier I con montepremi minimo 1.340.000 USD
* Tornei WTA Tier II con montepremi minimo di 600.000 USD
* Tornei WTA Tier III con montepremi minimo di 175.000 USD
* Tornei WTA Tier IV con montepremi minimo di 145.000 USD
* Tornei WTA Tier V
* Circuito femminile internazionale - Gestito direttamente dall'ITF con montepremi da 10.000, 25.000, 50.000 e 75.000 USD

A partire dal WTA Tour 2009 sono nate 2 nuove categorie:

* Tornei WTA International
* Tornei WTA Premier

che hanno sostituito le 5 categorie Tier I,Tier II, Tier III, Tier IV e Tier V

Si disputano tornei per veterani professionisti oltre i 35 anni: uomini e donne; periodicamente sono anche organizzati tornei per professionisti che si contendono un montepremi ma non i punti per la classifica mondiale: sono definiti tornei d'esibizione; incontri di singolare d'esibizione si disputano anche tra alcune campionesse e alcuni campioni.

Ovviamente per i dilettanti esistono tornei di ogni tipo: juniores, veterani e per i disabili.

Si sta sviluppando rapidamente in Italia un circuito di tornei per disabili (Tennis su sedia a rotelle) facente parte del circuito internazionale International Wheelchair Tennis Federation (IWTF).